POLESELLA HA CELEBRATO LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

Manifestazione con i ragazzi delle scuole sabato 23 aprile 2022

Data di pubblicazione:
23 Aprile 2022
POLESELLA HA CELEBRATO LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

Si è celebrata sabato 23 aprile a Polesella la festa della liberazione, con un programma, organizzato dall’Amministrazione Comunale che ha visto tre momenti istituzionali partecipati da numerosi esponenti delle associazioni e dalle autorità militari. Alle ore 10, presso il cimitero, il sindaco Raito e una delegazione delle associazioni presenti, ha deposto un mazzo di fiori sulla tomba di Giovanni Raito, polesellano condannato dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato insieme a Sante Fogagnolo e Arturo Ranzani, la cui tomba è l’ultima, delle tre, rimasta a Polesella. Il sindaco ha voluto nell’occasione tracciare brevemente la vicenda del condannato, un eroe della libertà che non esitò a mettere a rischio la vita per contrastare la dittatura. Alle ore 10,30 in sala degli Agostiniani, la conferenza del presidente dell’Associazione Reduci e Combattenti Lino Pietro Callegarin e la presentazione dell’ultimo libro dello storico Andrea Rossi, La fine di tutto. Callegarin ha insistito sul valore della memoria e sulla necessità di non dimenticare, ma anche sul valore pedagogico degli insegnamenti che giungono a noi dall’esperienza resistenziale, e che vanno trasmessi secondo crismi che possano tenerli vivi e destando l’interesse delle giovani generazioni. Andrea Rossi ha invece parlato del suo libro, che racconta gli ultimissimi giorni della seconda guerra mondiale in Europa, e dimostrando come le resistenze europee abbiano avuto retroterra culturali e ideali molto diversi. Si è poi composto un corteo che si è spostato presso il monumento ai caduti in Piazza Matteotti. Qui, i ragazzi delle scuole medie hanno letto messaggi e stralci di discorsi dei protagonisti della resistenza, destando emozione nel pubblico presente. L’orazione ufficiale del sindaco Leonardo Raito invece, è stata centrata sul tema dei valori delle celebrazioni civili. Il sindaco ha voluto leggere i nomi dei 34 polesellani individuati nel dopoguerra, dal CLN, come patrioti. 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 30 Settembre 2022