IMPORTANTE LA DICHIARAZIONE DI STATO D’EMERGENZA PER LA CRISI IDRICA

Il Sindaco Leonardo Raito guarda con soddisfazione al provvedimento del Governo

Data di pubblicazione:
05 Luglio 2022
IMPORTANTE LA DICHIARAZIONE DI STATO D’EMERGENZA PER LA CRISI IDRICA

Il Governo, nell’ultima seduta del Consiglio dei Ministri, ha dichiarato lo stato d’emergenza per la crisi idrica legata alla siccità, includendo anche il Veneto nel novero delle regioni che riceveranno un primo pacchetto di sostegno pari a 4,8 milioni di euro. 

Una buona notizia, pur nella gravità della situazione, e che avevo personalmente propugnato anche attraverso una petizione online che aveva raccolto quasi 25.000 firme dimostrando come la questione fosse fortemente sentita dalla gente. 

Soprattutto in Polesine, per quanto concerne la nostra regione, gli effetti della crisi sono oltremodo pesanti, con la risalita del cuneo salino che rischia di creare danni irreparabili ai raccolti nell’area del Delta del Po, oltre che costringere il soggetto gestore del servizio idrico integrato a un surplus di spese non previste per garantire gli approvvigionamenti in sicurezza, e ai Consorzi di Bonifica, costretti ai salti mortali per consentire un’operatività nel modo più normale possibile. 

Che il Governo riconosca la gravità della situazione e le difficoltà del sistema agricoltura e della gestione del servizio idrico, deve rappresentare tuttavia solo un punto di partenza, per consentire i dovuti ristori al sistema economico (e occupazionale) del settore primario (oltre all’agricoltura non va dimenticata la pesca) ma anche per favorire una programmazione più moderna e confacente ai tempi e alle gestioni delle emergenze, specie in ambito di economia circolare, favorendo le condizioni di riuso della risorsa idrica. 

Non è quindi corretto cantare vittoria per questo provvedimento, ma comunque considerarlo un primo passo indispensabile per ogni prospettiva futura. Ridurre sprechi, realizzare invasi, aumentare qualità della depurazione, ridurre perdite nelle reti idriche, sono solo alcune delle proposte che occorre tradurre in progetti concreti. Come Consiglio di Bacino Polesine ci stiamo provando, avendo presentato due progetti per complessivi 24 milioni di investimenti possibili sui bandi del PNRR.

Una sfida da non perdere per il presente e il futuro.

Leonardo Raito

Sindaco di Polesella

Ultimo aggiornamento

Martedi 05 Luglio 2022