LA FESTA DELL'ALBERO A POLESELLA

Protagonisti i ragazzi della scuola primaria

Data di pubblicazione:
22 Novembre 2022
LA FESTA DELL'ALBERO A POLESELLA

Mattinata speciale per i bambini della scuola primaria di Polesella lunedì 21 novembre, con una celebrazione della festa dell’albero che non sarà dimenticata facilmente. Grazie al bellissimo progetto dei carabinieri forestali di Rovigo, capitanati dal maresciallo Trevisan, i piccoli studenti hanno avuto la possibilità di piantare una quercia nel giardino della scuola, simbolo di attenzione per l’ambiente e la natura, temi su cui i bambini avevano avviato una riflessione che, sotto la guida delle loro brave maestre, è stata tradotta in lavori e scritti che sono stati presentati nel corso della giornata. Tra le frasi più significative i ragazzi della quinta hanno scritto: “da questa bellissima storia abbiamo imparato che quando saremo adulti dovremo saper tornare bambini, saper gioire delle piccole cose, della natura che ci circonda, della famiglia, senza paura si sentirci troppo cresciuti per rendere felici coloro che amiamo”. Dopo i saluti delle istituzioni, con il sindaco Leonardo Raito e l’assessore Silvia Vignaroli e il comandante della locale stazione dei carabinieri Pietro Giusto, è stato l’appuntato Marino a spiegare ai ragazzi il ciclo di vita degli alberi, con una chiacchierata partecipata da tante domande degli studenti. Si è poi passati alla collocazione della quercia nel parco della primaria.

 

In Italia la prima "Festa dell'Albero" fu celebrata nel 1898 per iniziativa dello statista Guido Baccelli quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione. Nella legge forestale del 1923 essa fu istituzionalizzata nell'art. con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l'amore per la natura e per la difesa degli alberi. Nel 1951 una circolare del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste stabiliva che la "Festa dell'Albero" si dovesse svolgere il 21 novembre di ogni anno; la celebrazione si è svolta con regolarità e con rilevanza nazionale fino al 1979, successivamente è stata delegata alle Regioni che hanno provveduto e provvedono tuttora localmente, con maggiore o minore efficacia, ad organizzare gli eventi celebrativi. La "Festa dell'Albero", sebbene risalga a più di un secolo fa, mantiene il valore delle sue finalità, oggi sempre più attuali, per creare una coscienza ambientalista sia nella società che nelle generazioni future. Tale cerimonia, infatti, rappresenta sovente l'unica occasione per molti cittadini e giovani studenti di compiere un'azione concreta per la difesa, l'incremento e la valorizzazione della funzione essenziale del patrimonio arboreo e boschivo nazionale per la collettività. L'albero oggi non è più sentito dal cittadino moderno come elemento fondamentale per la vita, in quanto fonte di energia calorica o elemento strutturale indispensabile per le abitazioni e la formazione degli attrezzi ; e non è nemmeno più sentito come un elemento decorativo, edonistico, capace di valorizzare lo status sociale legato ad una gratificazione data dal piacere di possedere un oggetto "vivente". All'indomani dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto, i vegetali e gli alberi, in quanto contribuiscono a ridurre i gas serra, tornano nuovamente ad essere alleati strategici dell'uomo per garantirgli la sopravvivenza sul pianeta Terra.

Ultimo aggiornamento

Venerdi 02 Dicembre 2022