CELEBRATA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

Manifestazioni in formato ridotto e in piena sicurezza a Bresparola e a Polesella

Data:
29 Aprile 2021
Immagine non trovata

Polesella ha celebrato di nuovo la festa della liberazione domenica 25 aprile 2021. Dopo il 2020 di lockdown, la cui immagine simbolo era quella del sindaco da solo davanti al monumento ai caduti di Piazza Matteotti, l’anno corrente ha visto l’amministrazione riproporre le celebrazioni in modo sobrio e contenuto, ma con la partecipazione di alcuni rappresentanti delle associazioni che hanno avuto modo di condividere i tre momenti della mattinata. La festa ha preso avvio a Bresparola, dove, presso il cippo dedicato ai due martiri della resistenza Bettega e Milani, il sindaco ha fatto deporre ad alcuni studenti dei garofani a ricordo del sacrificio dei martiri polesellani e ha consegnato a Diego Brancalion, già consigliere comunale e rappresentante di una delle storiche famiglie della frazione, la riproduzione di una pergamena del 1874 che riportava l’atto notarile di acquisizione del terreno per la scuola della Botta di Bresparola. Ci si è poi sposati verso la sala degli Agostiniani, dove il sindaco ha donato ai presenti una copia del saggio “L’opposizione estrema al regime fascista” che racconta le storie dei tre polesellani condannati dal Tribunale Speciale per la difesa dello stato. Si è poi articolato, ben distanziato, un breve corteo che ha provveduto alla deposizione di una corona al monumento di Piazza Matteotti. Dopo il minuto di silenzio il sindaco Leonardo Raito ha voluto ringraziare tutti i partecipanti per la testimonianza di vivo attaccamento ai valori civili e democratici che stanno a fondamento del paese. Il vicepresidente dell’associazione invalidi e mutilati di guerra Ferruccio Nibale ha poi letto la preghiera del mutilato e invalido di guerra, chiudendo una celebrazione sobria ma che è sembrata di buon auspicio anche per una prossima liberazione dalle restrizioni della pandemia.  

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 10 Novembre 2021