UN CONVEGNO RIUSCITO PER LA RISCOPERTA DI ACHILLE TEDESCHI

La figura del patriota e parlamentare polesellano oggetto di una giornata di studi a Villa Morosini

Data:
17 Ottobre 2021
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La prestigiosa Villa Morosini a Polesella è stata elegante cornice, sabato 16 ottobre del convegno sulla figura di Achille Tedeschi, organizzato dal Comune di Polesella con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, un convegno che si poneva per obiettivo il recupero di una figura significativa come quella di Achille Tedeschi, organizzatore democratico e parlamentare polesellano che meritava di essere inquadrato nel contesto sistemico, politico, economico e sociale del Polesine e della Polesella dell’ottocento. In apertura il sindaco Leonardo Raito ha spiegato le motivazioni che hanno spinto a intraprendere l’iniziativa: “C’è ancora molto da studiare e da scoprire di questo periodo storico e se anche a Polesella siamo debitori, nei confronti di alcuni dei relatori odierni, per aver realizzato ricerche importanti (penso ai diari di don Luigi Selmi, curati da Giorgio Demetri e Filomena Quaranta, piuttosto che al lavoro su Don Costante Businaro e altri) non possiamo trascurare il fatto che su Tedeschi troppo poco si era detto e scritto. Questo convegno va quindi a colmare una mancanza e punta, con la redazione degli atti che completeranno questa giornata di studi, a costruire un tassello in più sulla storia del nostro paese, una storia costellata di eventi e personalità e la cui conoscenza offre ancora un contributo al rafforzamento del senso di appartenenza alla nostra comunità”. Nel corso del convegno sono emersi degli elementi innovativi: dall’impegno dei volontari nelle campagne risorgimentali, trattato da Luigi Contegiacomo, al contributo di costruzione del percorso democratico che hanno garantito i sindaci e gli amministratori locali, con le belle relazioni di Giorgio Demetri e di Filomena Quaranta; dal ruolo fondamentale della parrocchia e dei parroci, trattato da Adriano Mazzetti fino alla cultura e all’istituzione delle organizzazioni democratiche trattato dallo stesso sindaco Raito. Non sono mancati interventi di storia militare, con il convegno di Polesella del 1866 tracciato da Marco Chinaglia e l’analisi della scuola di arti e mestieri di Daniele Milan. Si è trattato di una bella giornata di lavoro e di cultura, in un contesto che l’Amministrazione Comunale ha considerato come un momento per ricostruire in modo serio quello una figura e alcuni momenti importanti legati al paese e che potrebbe essere foriera di altre iniziative di studio, dedicata a figure come quella di Ferruccio Culatti, o alla storia del ponte in chiatte, a quella dei primi movimenti socialisti, di musicisti illustri come Celega e Foschini, della famiglia Selmi e tanti altri. La grande partecipazione all’iniziativa è stata segnale di indubbio apprezzamento da parte di un pubblico che ha saputo valorizzare le prospettive di una programmata cultura di livello, considerandola elemento essenziale della vita comunitaria. 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 03 Dicembre 2021