CONFERITA LA CITTADINANZA ONORARIA AL MILITE IGNOTO

Voto unanime del Consiglio Comunale per il progetto proposto dall'ANCI

Data di pubblicazione:
31 Dicembre 2021
CONFERITA LA CITTADINANZA ONORARIA AL MILITE IGNOTO

Per commemorare la traslazione del Milite Ignoto, avvenuta cent’anni fa, il 4 novembre del 1921, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma, 4.000 Comuni italiani hanno deciso di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Lo hanno fatto nell’ambito del Progetto Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”, promosso dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in collaborazione con l’Anci nazionale e il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA). Tra le adesioni spiccano quelle di ben 18 capoluoghi di Regione e di una novantina di capoluoghi di provincia, oltre a numerosi piccoli centri di ogni angolo del Paese. Anche il Comune di Polesella ha voluto partecipare all’iniziativa conferendo, nell’ultimo consiglio comunale del 2021, all’unanimità, la cittadinanza onoraria alla memoria del Milite Ignoto.

L’iniziativa rientrava nelle celebrazioni per il Centenario del Milite Ignoto, aperte lo scorso 2 giugno presso la Sala Bandiere dell’Altare della Patria, e proseguirà fino al 2 giugno 2022, conclusione dell’anno di celebrazioni. Il momento più evocativo delle commemorazioni si è avuto lo scorso 2 novembre, con l’arrivo alla stazione Termini, dopo aver percorso lo storico tragitto del 1921, del Treno della Memoria, esattamente cento anni dopo che il convoglio su cui era stata posta la salma del Milite Ignoto era giunto a Roma. Polesella aveva voluto, il 6 novembre, con una celebrazione solenne, inaugurare le nuove lapidi commemorative installate sul monumento ai caduti di Piazza Matteotti. 

“Consideriamo l’attribuzione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto nel solco del profondo valore civile della storia. Ricordare il passato per evitare il ripetersi di drammi e orrori come quelli connessi alla guerra” sottolinea il sindaco di Polesella Leonardo Raito. “La prima guerra mondiale è stata un conflitto di popoli che ha inferto ferite a tutte le persone e le famiglie coinvolte. Il recupero della storia e della memoria contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza alle comunità. Completiamo in questo modo, orgogliosamente, le iniziative di un centenario della grande guerra che ci ha visti premiati come uno dei comuni più attivi d’Italia”. 

 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 14 Aprile 2022